Capisci che il mondo va a rotoli, quando trovi il lavoro dei tuoi sogni e non puoi gridarlo , perchè metà della gente che conosci cerca lavoro e la restante metà, lo ha appena perso.
giovedì 5 marzo 2015
Club del libro di marzo, riassumo le proposte
Io e Billy di Louise Booth
E 15,90 narra la storia di un bambino autistico e del gatto che praticamente gli ha salvato la vita.
Ottime recensioni su internet.
Sicuramente un libro in grado di darci spunti argomentativi e soprattutto in grado di lasciarci qualcosa.
Credo che sia stata Ilaria a nominare 'lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte', libro che sviluppa il rapporto fra un adolescente autistico ed un cane, riporto la cosa nel caso in cui l'argomento possa interessare in modo particolare..
(In particolare a chi nel nostro club presta volontariato.)
La copertina è meravigliosa, ritrae un cucciolo di gatto che coccola un cucciolo di umano e, anche se un libro non si giudica dalla copertina, evitiamo di fare i perbenisti ad ogni costo e diciamocelo chiaro e tondo:
un gatto in copertina, si assicurerà sempre la vendita di una copia ad una gattofila. E si, la gattofila in questione sarei indubbiamente io.
Ippopotami e Sirene di Eva Cantarella
Euro 14
Confesso di non conosce l'autrice di questo libro e sinceramente la copertina in questo caso mi infastidisce un po': viene raffigurata una nave molto simile a quella sulla quale è partito Ulisse.
Diciamo che rappresenta un colpo al cuore per tutta quella sottile fetta di lettrici che si chiamano Penelope.
(vediavolte)
In ogni caso, il titolo è bello, mi appartiene, al di là del club del libro e del fatto che possa o meno essere la scelta, trovo che sia piuttosto originale l'idea di narrare i viaggi di Omero ed Erodoto, come specifica il sottotitolo, ed ho intenzione di leggere questo libro al più presto.
Il fatto poi, che l'autrice sia una grecista doc, mi fa davvero sperare che nel testo non si inciampi in incongruenze o ricostruzioni errate o manipolate. Bella l'idea di sottolineare il confine tra civiltà ed inciviltà, perchè forse, se studiassimo tutti la storia della Grecia antica, saremmo in grado di conoscere come minimo questo limite, scegliendo di non valicarlo.
Gli anni al contrario di Nadia Terranova
Euro 13/14
Roberto Saviano ha detto "questo racconto mi ha legato a sé".
Questa è una storia italiana , si ambienta sul finire degli anni Settanta, due storie, ovviamente (e non vediamoci per forza di cose un tono polemico) due personaggi principali, diversi, lei figlia di un fascista, lui di un comunista rassegnato. Sono giovani, sono ribelli e si amano. Ma, la passione, fino a che punto funge da collante? quando, le avversità, vincono sull'amore?
Ottime le recensioni trovate online, libro curioso, sembra una bella storia, mi sembra di aver capito che non sia neppure banale.
Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa. Mario Calabresi
Euro 14/15
Meravigliosa la seconda parte del titolo: Storie di ragazzi che non hanno avuto paura di diventare grandi.
Anche questa storia è ambientata in Italia, questa volta all'inizio degli anni Settanta, anche in questo caso sono presenti un uomo ed una donna, giovani sposi, entrambi medici ed entrambi sognatori.
In qualche modo vogliono cambiare il loro pezzettino di mondo.
La storia narrata è molto vicina alla vita dell'autore, infatti i due protagonisti sono i suoi zii, zii presi come esempio, per andare a sottolineare l'importanza del sogno e della capacità di sognare, accompagnata però dall'impegno per la realizzazione di questi sogni. Un moto di speranza questo, un libro che forse dovremmo leggere e prendere come esempio, soprattutto in un momento buio, come questo.
Non è la perpetua notte , è solo notte, poi il sole risorgerà...a metà fra Catullo e la propaganda cinese.
Questo è uno di quei libri per i quali ringrazio particolarmente il club del libro: non avrei preso in mano un libro dal titolo 'non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa', sbagliando , perché leggendo le recensioni mi è venuta voglia di leggerlo. Dovremmo liberarci tutti dei pregiudizi, però alle volte è difficile farlo, per fortuna esiste il confronto!!!
Shah in shah di R.Kapuscinski
Euro 7
L'autore, giornalista, vive lo scoppio della rivoluzione iraniana e ricostruisce attraverso una sorta di ricostruzione filologica, dettagliata e ben documentata, le cause ed i motivi che hanno condotto alla drammatica rivoluzione khomeinista.
Le recensioni sostengono che tutta la narrazione sia molto 'umana' e quindi non sia una mera descrizione di ciò che sia o meno accaduto, ma bensì , un racconto degli anni attraverso la verità e gli occhi di chi l'ha vissuta sulla propria pelle , questa verità spesso ignorata e trattata come storia troppo recente per essere storia. (opinione della Penelope, purtroppo esistono ancora storie di serie A, occidentali prettamente, e storie di serie B, volutamente poco diffuse, per paura che possa risultare umano tutto ciò che torna bene non ritenere tale, vicino, ciò che vogliono farci credere, lontano.).
La misura della felicità di Gabrielle Zevin
Euro 16
Definito come un 'inno d'amore per i libri', non poteva non rientrare nelle proposte per il club di marzo!
Racconta la storia di un uomo stufo di fare il libraio (Non concepibile, ma lo rispetto), che si trova a vivere una perdita dolorosa e ritroverà l'amore per la vita attraverso il rapporto con una piccola bimba.
Condividere un libro è il miglior modo di aprire il nostro cuore e dire qualcosa di noi, questa è un'espressione del testo ed io non posso che condividerla.
Molte le recensioni, parecchie buone.
Le ragazze segrete di Kabul di Jenny Nordberg
Euro 18
Un libro, un romanzo, che tratta un tema molto particolare del quale si sente parlare da poco, ovvero, le ragazze 'segrete' ragazze che si vestono come maschi, fino al momento in cui dovranno sposarsi e tornare ad indossare vesti femminili. Questo libro ci racconta una realtà piuttosto distante dalla nostra e al contempo vicina, donne costrette a rimanere uomini per poter essere libere, donne che sperano di non esser chieste in sposa, per poter continuare la propria esistenza così come la desiderano.
Credo che questo libro possa essere molto importante per completare quella sorta di percorso che , pur non avendo scelto di intraprendere, abbiamo inevitabilmente intrapreso: sarà che il nostro club è un club al femminile, una sorta di gineceo involontario, ma se possiamo ricostruire le discussioni più interessanti, sono nate da libri su donne, scritti da donne.
E questa realtà di donne che si fingono uomini per poter vivere da donne libere, in qualche modo mi fa pensare a Simone, a Carla Lonzi ed anche alla Serrano.
Perché forse, spesso, anche in occidente, anche nella nostra realtà, siamo costrette ad assumere atteggiamenti maschili, spesso negativi, per poter sentirci libere.
Ovviamente non mi riferisco a maschile e femminile come categorie invalicabili, per carità, e non voglio neppure generalizzare, ma mi riferisco piuttosto ad atteggiamenti storico sociali che vanno a rappresentare, spesso, un comportamento, ma non sempre.
Propongo un testo, inoltre un po' di parte probabilmente. Anzi, non prendiamola come proposta, ma come testo che volevo leggere da un po' e allora lo condivido con voi. Diciamo no al Penelopecentrismo.
Il canto di Penelope Margaret Atwood
Euro 13
Il mito del ritorno di Odisseo.
Penelope che dall'Ade racconta la sua storia. Punto di vista femminile, di Margaret. La causa femminile, edita Ponte alle Grazie.
PIOVE SUL BAGNATO, INSOMMA.
Spero di essere stata imparziale, non lo so, non ci riesco mai, soprattutto quando si tratta di libri, ma le proposte sono state tutte belle e a stento non comprerò tutti i libri nominati.
Nel caso in cui abbiate altre proposte, prima del 10, cercherò di postarle.
Per il momento ci vediamo martedì prossimo con il libro Muchachas vol 1.
(voi che avete già letto il 2 e il 3 non spoilerate, grazie, comunque cercherò di mettermi avanti prima del prossimo incontro :) )
E 15,90 narra la storia di un bambino autistico e del gatto che praticamente gli ha salvato la vita.
Ottime recensioni su internet.
Sicuramente un libro in grado di darci spunti argomentativi e soprattutto in grado di lasciarci qualcosa.
Credo che sia stata Ilaria a nominare 'lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte', libro che sviluppa il rapporto fra un adolescente autistico ed un cane, riporto la cosa nel caso in cui l'argomento possa interessare in modo particolare..
(In particolare a chi nel nostro club presta volontariato.)
La copertina è meravigliosa, ritrae un cucciolo di gatto che coccola un cucciolo di umano e, anche se un libro non si giudica dalla copertina, evitiamo di fare i perbenisti ad ogni costo e diciamocelo chiaro e tondo:
un gatto in copertina, si assicurerà sempre la vendita di una copia ad una gattofila. E si, la gattofila in questione sarei indubbiamente io.
Ippopotami e Sirene di Eva Cantarella
Euro 14
Confesso di non conosce l'autrice di questo libro e sinceramente la copertina in questo caso mi infastidisce un po': viene raffigurata una nave molto simile a quella sulla quale è partito Ulisse.
Diciamo che rappresenta un colpo al cuore per tutta quella sottile fetta di lettrici che si chiamano Penelope.
(vediavolte)
In ogni caso, il titolo è bello, mi appartiene, al di là del club del libro e del fatto che possa o meno essere la scelta, trovo che sia piuttosto originale l'idea di narrare i viaggi di Omero ed Erodoto, come specifica il sottotitolo, ed ho intenzione di leggere questo libro al più presto.
Il fatto poi, che l'autrice sia una grecista doc, mi fa davvero sperare che nel testo non si inciampi in incongruenze o ricostruzioni errate o manipolate. Bella l'idea di sottolineare il confine tra civiltà ed inciviltà, perchè forse, se studiassimo tutti la storia della Grecia antica, saremmo in grado di conoscere come minimo questo limite, scegliendo di non valicarlo.
Gli anni al contrario di Nadia Terranova
Euro 13/14
Roberto Saviano ha detto "questo racconto mi ha legato a sé".
Questa è una storia italiana , si ambienta sul finire degli anni Settanta, due storie, ovviamente (e non vediamoci per forza di cose un tono polemico) due personaggi principali, diversi, lei figlia di un fascista, lui di un comunista rassegnato. Sono giovani, sono ribelli e si amano. Ma, la passione, fino a che punto funge da collante? quando, le avversità, vincono sull'amore?
Ottime le recensioni trovate online, libro curioso, sembra una bella storia, mi sembra di aver capito che non sia neppure banale.
Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa. Mario Calabresi
Euro 14/15
Meravigliosa la seconda parte del titolo: Storie di ragazzi che non hanno avuto paura di diventare grandi.
Anche questa storia è ambientata in Italia, questa volta all'inizio degli anni Settanta, anche in questo caso sono presenti un uomo ed una donna, giovani sposi, entrambi medici ed entrambi sognatori.
In qualche modo vogliono cambiare il loro pezzettino di mondo.
La storia narrata è molto vicina alla vita dell'autore, infatti i due protagonisti sono i suoi zii, zii presi come esempio, per andare a sottolineare l'importanza del sogno e della capacità di sognare, accompagnata però dall'impegno per la realizzazione di questi sogni. Un moto di speranza questo, un libro che forse dovremmo leggere e prendere come esempio, soprattutto in un momento buio, come questo.
Non è la perpetua notte , è solo notte, poi il sole risorgerà...a metà fra Catullo e la propaganda cinese.
Questo è uno di quei libri per i quali ringrazio particolarmente il club del libro: non avrei preso in mano un libro dal titolo 'non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa', sbagliando , perché leggendo le recensioni mi è venuta voglia di leggerlo. Dovremmo liberarci tutti dei pregiudizi, però alle volte è difficile farlo, per fortuna esiste il confronto!!!
Shah in shah di R.Kapuscinski
Euro 7
L'autore, giornalista, vive lo scoppio della rivoluzione iraniana e ricostruisce attraverso una sorta di ricostruzione filologica, dettagliata e ben documentata, le cause ed i motivi che hanno condotto alla drammatica rivoluzione khomeinista.
Le recensioni sostengono che tutta la narrazione sia molto 'umana' e quindi non sia una mera descrizione di ciò che sia o meno accaduto, ma bensì , un racconto degli anni attraverso la verità e gli occhi di chi l'ha vissuta sulla propria pelle , questa verità spesso ignorata e trattata come storia troppo recente per essere storia. (opinione della Penelope, purtroppo esistono ancora storie di serie A, occidentali prettamente, e storie di serie B, volutamente poco diffuse, per paura che possa risultare umano tutto ciò che torna bene non ritenere tale, vicino, ciò che vogliono farci credere, lontano.).
La misura della felicità di Gabrielle Zevin
Euro 16
Definito come un 'inno d'amore per i libri', non poteva non rientrare nelle proposte per il club di marzo!
Racconta la storia di un uomo stufo di fare il libraio (Non concepibile, ma lo rispetto), che si trova a vivere una perdita dolorosa e ritroverà l'amore per la vita attraverso il rapporto con una piccola bimba.
Condividere un libro è il miglior modo di aprire il nostro cuore e dire qualcosa di noi, questa è un'espressione del testo ed io non posso che condividerla.
Molte le recensioni, parecchie buone.
Le ragazze segrete di Kabul di Jenny Nordberg
Euro 18
Un libro, un romanzo, che tratta un tema molto particolare del quale si sente parlare da poco, ovvero, le ragazze 'segrete' ragazze che si vestono come maschi, fino al momento in cui dovranno sposarsi e tornare ad indossare vesti femminili. Questo libro ci racconta una realtà piuttosto distante dalla nostra e al contempo vicina, donne costrette a rimanere uomini per poter essere libere, donne che sperano di non esser chieste in sposa, per poter continuare la propria esistenza così come la desiderano.
Credo che questo libro possa essere molto importante per completare quella sorta di percorso che , pur non avendo scelto di intraprendere, abbiamo inevitabilmente intrapreso: sarà che il nostro club è un club al femminile, una sorta di gineceo involontario, ma se possiamo ricostruire le discussioni più interessanti, sono nate da libri su donne, scritti da donne.
E questa realtà di donne che si fingono uomini per poter vivere da donne libere, in qualche modo mi fa pensare a Simone, a Carla Lonzi ed anche alla Serrano.
Perché forse, spesso, anche in occidente, anche nella nostra realtà, siamo costrette ad assumere atteggiamenti maschili, spesso negativi, per poter sentirci libere.
Ovviamente non mi riferisco a maschile e femminile come categorie invalicabili, per carità, e non voglio neppure generalizzare, ma mi riferisco piuttosto ad atteggiamenti storico sociali che vanno a rappresentare, spesso, un comportamento, ma non sempre.
Propongo un testo, inoltre un po' di parte probabilmente. Anzi, non prendiamola come proposta, ma come testo che volevo leggere da un po' e allora lo condivido con voi. Diciamo no al Penelopecentrismo.
Il canto di Penelope Margaret Atwood
Euro 13
Il mito del ritorno di Odisseo.
Penelope che dall'Ade racconta la sua storia. Punto di vista femminile, di Margaret. La causa femminile, edita Ponte alle Grazie.
PIOVE SUL BAGNATO, INSOMMA.
Spero di essere stata imparziale, non lo so, non ci riesco mai, soprattutto quando si tratta di libri, ma le proposte sono state tutte belle e a stento non comprerò tutti i libri nominati.
Nel caso in cui abbiate altre proposte, prima del 10, cercherò di postarle.
Per il momento ci vediamo martedì prossimo con il libro Muchachas vol 1.
(voi che avete già letto il 2 e il 3 non spoilerate, grazie, comunque cercherò di mettermi avanti prima del prossimo incontro :) )
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lunedì 23 febbraio 2015
Attraversiamo.
"Non ci si libera di una cosa evitandola,
ma soltando attraversandola. "
Cesare , quello perduto nella pioggia ad aspettare il suo amore'ballerina', Pavese.
ma soltando attraversandola. "
Cesare , quello perduto nella pioggia ad aspettare il suo amore'ballerina', Pavese.
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domenica 15 febbraio 2015
Leggere la vita
Ma come è bello quando hai tanta vita in te da voler fare e vedere e leggere tutto.
Capita troppo poco spesso.
Capita troppo poco spesso.
venerdì 13 febbraio 2015
Penelope , Circe, Calypso e Didone.
Il poeta dice che di non aver paura di essere ridicoli, a scrivere d'amore, perchè solo chi non ha mai scritto lettere d'amore, fa veramente ridere.
Ed allora io, Penelope, so di non essere mai stata ridicola, neppure un po'.
Non ero ridicola a tredici anni, quando scrivevo frasi d'amore dietro alle fotografie e neppure a sedici, quando dedicavo le canzoni dei cantautori italiani a chi , forse, non ne conosceva neppure il titolo. Certo, un po' ridicola la ero, a diciotto, quando dentro ogni frase che ascoltavo, trovavo la piccola verità di un grande amore.
Poi, per un periodo, ho smesso. Ho smesso di scrivere cose belle, e forse ho anche smesso di credere in una lunga serie di cose belle.
Insieme alla capacità di metterli su carta, ho perso la capacità di cogliere i momenti romantici della quotidianità.
Mi sono lentamente disabituata al sentimento.
Non ho più avuto voglia di lasciarmi andare e far si che anche determinate situazioni potessero andare dove avrebbero potuto.
Non ricordo il momento preciso in cui ho smesso di coltivare l'amore e neppure quello in cui ho scelto di alzare un muro invalicabile nei confronti di tutte quelle mancanze che erano in grado di sgretolarmi lentamente il volto per lasciar trasparire un animo completamente abbandonato.
Scrivere d'amore, quando il tuo compagno di vita preferisce la guerra al tepore casalingo, non è facile. Certo, io lo so, è nella sua indole e poi, tradire le aspettative non piace a nessuno e una società basata su certi valori, ci mette poco a screditarti pubblicamente.
So che è dovuto andare. Ma so anche che la maggior parte delle volte, ha scelto ed è voluto andare.
Anche io, la maggior parte delle volte in cui sono dovuta rimanere, avrei comunque scelto di farlo. Sempre di indole si tratta. C'è chi nasce viaggiatore e chi nasce paziente, si, come solo colei che attende sa essere.
Ma smettere di scrivere e pensare amore, fa male solo a chi resta in balia dell'attesa di qualcuno che forse non tornerà o forse pur tornando non sarà più lui, così come di qualcosa che forse, non ci sarà mai più.
E allora me ne sono fatta molto, si, ho scelto di farmi del male, nutrendo un ricordo come se lo avessi partorito e in parte nel corso degli anni, l'ho partorito, dando alla luce il ricordo deviato di un'amante lasciata sola.
Domani è SanValentino, la festa commerciale degli innamorati.
C'è chi ribadisce l'inutilità di questa festa ed io condivido il pensiero, anche se anche una speculazione sul sentimento, può rivelarsi l'occasione in cui riprendere in mano carta e penna e scegliere di riscrivere l'amore.
Un amore diverso, magari. Meno immaginato e più vissuto.
O magari un amore senza Circe o Calypso, un amore senza mari di differenze pronti a dividerci, una storia a due, senza proci e compagni di naufragio.
Perchè se ho capito una cosa, nel mio attendere, è che i naufragi li vivo sempre e solo io.
Chiamerò Didone, so che può capire.
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mercoledì 11 febbraio 2015
Malinconia leggera.
Vi è mai capitato di leggere un libro veramente bello, troppo velocemente.
Magari solo perchè non riuscite a staccarvi da quelle pagine, o magari perché avete paura di non trovarlo più così bello in un altro momento.
Salvo poi rimpiangere la frenesia con cui lo avete letto, una volta giunti all'ultima pagina.
E non riuscire più ad aprirlo per paura di rivivere la perdita del libro.
Beh, io mi sento così.
Sempre.
Ma soprattutto oggi.
Come se avessi avuto tra le mani il più bel libro ed avessibruciato l'occasione di viverlo bene, come avrei dovuto e come sarebbe stato giusto.
Peccato che non si possa tornare indietro.
Perchè oggi ne avrei proprio bisogno.
martedì 3 febbraio 2015
Club del libro di gennaio- E le stelle non stanno a guardare
Il prossimo appuntamento con il club del libro sarà lunedì 2 marzo, con il libro Muchachas volume 1.
(Libro presente anche nella lista dei desideri di Penelope ).
Oggi ho giocato tutto il giorno, mi sono fatto le unghie nella sedia della cucina, ho corso velocemente e per due volte sono riuscito a spostare tappeto e tavolino, senza far cadere nulla purtroppo.
Poi, mentre miagolavo davanti al nulla, la mia umana è uscita ed è tornata con altre umane.
Si sono sedute sulle mie sedie, hanno appoggiato le loro cose sul mio tavolo e disturbavano il mio silenzio.
Così prima ho cercato di conquistarle gettandomi a terra, carino e coccoloso, e poi ho compiuto il mio attentato al tavolo.
Mi hanno cacciato.
Allora mi sono nascosto.
E ho fatto prendere a tutti un bello spavento.
Ho origliato tutto comunque.
Alessandro Magno
Gatto a parte, stasera abbiamo parlato di libri, più che di un libro in particolare, infatti, non abbiamo speso troppo tempo per recensire Borgo Propizio e le sue storie magiche, ma non troppo, reali, ma mai troppo.
Una lettura leggera, un libro delicato, dove i dettagli non sono troppo profondi e nonostante i temi siano tanti e spesso pesanti, vedi un aborto piuttosto che l'omosessualità, vengono appena accennati, senza dar luogo a particolari riflessioni, sono temi volutamente trattati con leggerezza.
Insomma, se dovessimo trovare la nota positiva in questo libro, sarebbe la leggerezza,
se ne dovessimo trovare una negativa, sarebbe sempre la leggerezza.
Un libro di 'svago', da leggere a letto, in treno, quando si è malate, di sicuro un libro che sarebbe apprezzato dalle nostre nonne, è stato definito il Don Matteo letterario : qualcosa di sereno, senza colpi di scena improvvisi, sangue, scene di sesso esplicito, insomma, un libro sereno e leggero.
La delusione è ricaduta ancora una volta sugli ultimi libri di Baricco e alla sua 'consueta presunzione stilistica', che invece non è presente nel borgo stellato, fortunatamente.
La gioia ricade ancora una volta sulle Dieci donne che abbiamo letto e consigliato alle nostre amiche, qualche volta persino regalato.
Abbiamo chiaccherato a lungo e sono usciti fuori molti titoli e molta voglia di condividere.
Come al solito però, abbiamo dedicato pochi minuti alla scelta del libro, allora, propongo una soluzione, ovvero,mi occuperò di raccogliere i titoli e pubblicarvi i trafiletti di trama e recensione, in modo tale che arrivate all'incontro, si possa essere già orientate verso uno o più libri, stasera sono usciti vari titoli che dividerò fra i consigliati e le proposte.
CONSIGLIATI
La nave di Teseo
Il cane ucciso a mezzanotte
La trilogia delle fiabe di Sepulveda
Orgoglio e pregiudizio
Il caffè della gioventù perduta
Dieci donne, ovviamente
PROPOSTE
Ippopotami e sirene
Io e Billy (in copertina ha un gatto )
Shah-in-shah
Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa
Gli anni al contrario
Ps noi abbiamo deciso di amare i libri a scatola chiusa, quelli che compri, in base agli aggettivi della trama. Ne voglio uno con scritto 'isterica, logorroica e polemica'.
Pps abbiamo parlato molto, ma no, non mi sembra il caso di scrivere qui, in fondo AlessandroMagno potrà scrivere le nostre memorie :)
Pace amore e dolcini per tutti
(Libro presente anche nella lista dei desideri di Penelope ).
Oggi ho giocato tutto il giorno, mi sono fatto le unghie nella sedia della cucina, ho corso velocemente e per due volte sono riuscito a spostare tappeto e tavolino, senza far cadere nulla purtroppo.
Poi, mentre miagolavo davanti al nulla, la mia umana è uscita ed è tornata con altre umane.
Si sono sedute sulle mie sedie, hanno appoggiato le loro cose sul mio tavolo e disturbavano il mio silenzio.
Così prima ho cercato di conquistarle gettandomi a terra, carino e coccoloso, e poi ho compiuto il mio attentato al tavolo.
Mi hanno cacciato.
Allora mi sono nascosto.
E ho fatto prendere a tutti un bello spavento.
Ho origliato tutto comunque.
Alessandro Magno
Gatto a parte, stasera abbiamo parlato di libri, più che di un libro in particolare, infatti, non abbiamo speso troppo tempo per recensire Borgo Propizio e le sue storie magiche, ma non troppo, reali, ma mai troppo.
Una lettura leggera, un libro delicato, dove i dettagli non sono troppo profondi e nonostante i temi siano tanti e spesso pesanti, vedi un aborto piuttosto che l'omosessualità, vengono appena accennati, senza dar luogo a particolari riflessioni, sono temi volutamente trattati con leggerezza.
Insomma, se dovessimo trovare la nota positiva in questo libro, sarebbe la leggerezza,
se ne dovessimo trovare una negativa, sarebbe sempre la leggerezza.
Un libro di 'svago', da leggere a letto, in treno, quando si è malate, di sicuro un libro che sarebbe apprezzato dalle nostre nonne, è stato definito il Don Matteo letterario : qualcosa di sereno, senza colpi di scena improvvisi, sangue, scene di sesso esplicito, insomma, un libro sereno e leggero.
La delusione è ricaduta ancora una volta sugli ultimi libri di Baricco e alla sua 'consueta presunzione stilistica', che invece non è presente nel borgo stellato, fortunatamente.
La gioia ricade ancora una volta sulle Dieci donne che abbiamo letto e consigliato alle nostre amiche, qualche volta persino regalato.
Abbiamo chiaccherato a lungo e sono usciti fuori molti titoli e molta voglia di condividere.
Come al solito però, abbiamo dedicato pochi minuti alla scelta del libro, allora, propongo una soluzione, ovvero,mi occuperò di raccogliere i titoli e pubblicarvi i trafiletti di trama e recensione, in modo tale che arrivate all'incontro, si possa essere già orientate verso uno o più libri, stasera sono usciti vari titoli che dividerò fra i consigliati e le proposte.
CONSIGLIATI
La nave di Teseo
Il cane ucciso a mezzanotte
La trilogia delle fiabe di Sepulveda
Orgoglio e pregiudizio
Il caffè della gioventù perduta
Dieci donne, ovviamente
PROPOSTE
Ippopotami e sirene
Io e Billy (in copertina ha un gatto )
Shah-in-shah
Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa
Gli anni al contrario
Ps noi abbiamo deciso di amare i libri a scatola chiusa, quelli che compri, in base agli aggettivi della trama. Ne voglio uno con scritto 'isterica, logorroica e polemica'.
Pps abbiamo parlato molto, ma no, non mi sembra il caso di scrivere qui, in fondo AlessandroMagno potrà scrivere le nostre memorie :)
Pace amore e dolcini per tutti
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