Comunque penso sia profondamente ingiusto trascorrere le proprie ferie fra emorragie ed auto da riparare e poi sentirsi meglio giusto in tempo per dover fare qualcosa che non hai voglia di fare.
Questa mattina ho sostenuto il mio esame ed è stato un momento bellissimo, mi ha riempita di voglia nel fare l'esame di 2 livello il prima possibile ( fra un anno vabbè, però vorrei prepararmi con largo anticipo ed arrivare preparatissima) e di praticare in presenza il più possibile.
Poi, subito dopo, il mio karma mi ha bussato forte sulla spalla ed eccomi qui, ad acquistare i biglietti del treno senza dover pensare a ciò che devo fare perchè altrimenti mi sale l'ansia e mi vene il mal di vivere.
Sono anni che non prendo un treno e preferirei non farlo, soprattutto in solitudine, però vabbè, lo devo fare e lo farò nonostante l'ansia e questa sensazione di disagio nel dover incontrare qualcuno che vorrei profondamente non dover incontrare. Perchè il problema non sarà alzarsi presto, tornare tardi, gestire questo problema di salute che mi sta un po' stufando e dover andare a lavorare il giorno dopo, no, per me il disagio è provocato dal dover incontrare qualcuno che mi fa sentire sempre molto sbagliata, incapace ed inadeguata. Anche se so di avere dentro di me tutte le capacità per affrontare qualsiasi situazione, vorrei non doverle affrontare.
Qualche mese fa ho vissuto un episodio molto brutto che mi ha spinta a volermi allontanare dal percorso che ho scelto di intraprendere e poco tempo fa, legato alla solita persona, si è creato un ricordo sgradevole che mi rende ancora nervosa e mi fa salire la voglia di gridare cose orribili, anche se poi non so se lo farei davvero. Comunque la sensazione è sgradevole. E la persona oltre ad essere molto indelicata, pare sia perennemente presente nel mio percorso. Come vorrei non dover avere a che fare con lei! E invece...
Insomma, voglio fare dei profondi capricci per dover fare qualcosa che preferirei non fare, ma sarò obbligata a fare con enormi sorrisi falsi ed ipocriti.
Questo è il mio ultimo pomeriggio libero e non voglio sprecarlo così, a soffrire per qualcosa che non è ancora successo.
La luce del sole entra obliqua dalla finestra e mi scalda tantissimo, il cielo è ancora azzurro e queste 16:53 della mia ultima domenica libera (almeno per i prossimi mesi) profumano di gioia e rimpianto. Mi sarei voluta riposare di piu, ma avrei anche voluto fare piu cose, ma anche leggere più libri forse.
Ma questo momento è così perfetto che non voglio rovinarlo.
Forse dormirò, perchè poter dormire il pomeriggio ha qualcosa di estremamente magico in sè.
Ingiustizie, si, ma anche fortune non da poco.
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