" Ne avevi proprio bisogno."
O comunque i peggiori rimangono quei commenti su come prima di avere il compagno fossi in cerca di chissà cosa. Come se prima fossi una folle in cerca di qualcuno che le desse ossigeno e motivo di vivere.
Ragà l'amore è tanto bello e fa tanto bene.
Ma non è che prima fossi una disadattata sociale eh. Ritmi e tempi diversi per carità, ma stai bene con qualcuno solo se sai stare bene da sola e sinceramente io da sola ci sono stata proprio bene.
Diverso, va bene, ma la libertà di decidere minuto per minuto che cosa fare dove la mettiamo?
Va bene che io in qualche modo continuo a conservare questo privilegio a discapito di una lontananza che ogni giorno pesa un po' di più, però non è che senza il 'moroso' sei la tristezza di vivere eh.
Partiamo dal presupposto che se vuoi bene a qualcuno vuoi vederlo felice secondo me, felice da solo o felice con qualcuno non cambia molto.
Per gli altri. Intendo.
Poi, personalmente, credo siano due felicità diverse ma di fondo uguali.
Ho avuto la fortuna di poter stare da sola, cosa che per chi saltella da una storia seria ad un'altra è difficile da capire, ma nello stare da sola e gestirsi la propria vita, si impara anche gradualmente a conoscere sé stessi, a capire i propri limiti, a capire cosa possa mancare e cosa si possa volere da qualcuno.
Se per tutta la vita hai qualcuno accanto, non saprai mai cosa ti possa rendere felice la domenica alle quattro del pomeriggio, magari tante volte lo vivi, ma non sai di cosa si stia parlando.
Per me e per quelli fatti come me, che di verità in tasca tanto non ne ho mai avute e mai ne avrò, il fatto di conoscersi è di per sé la possibilità di condividersi con altri. Nella solitudine impari cosa piace a te, non alla coppia, ma a te.
Nella solitudine ti comprendi e comprendi chi siano i tuoi amici, quali ritmi facciano per te, quali cose tu preferisca fare e quali attività invece siano solo facoltative.
Impari.
Impari così tanto che diventi selettivo probabilmente ed anche un po' rompicoglioni effettivamente, ma quantomeno sai chi sei e che cosa vuoi.
Poi si evolve.
Poi incontri quello che ti fa perdere la testa e proprio non credevi e allora le dinamiche evolvono come evolvi tu, ma quantomeno ti conosci per come sei stata quando non dovevi essere niente per nessuno.
Vuoi mettere?
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