Aspettavo questo momento, senza davvero aspettarlo.
Non l'ho desiderato e in fin dei conti l'ho sempre un po' temuto.
Negli ultimi anni è stato molto più facile scegliere la strada più semplice, meno impegnativa, priva di un eventuale sviluppo, priva di realtà e tangibilità.
In fin dei conti, preservare il cuore , non è male.
Preservare la propria serenità, le abitudini, la libertà di scelta continua e personale.
Nulla di impegnativo, nulla di serio, nulla che mi potesse far desiderare di essere in un posto che non fosse quello in cui mi trovassi.
E si viveva bene, così.
Senza implicazioni e senza futuro.
Poi.
'Ragazza solitaria'.
Io.
Che mi circondo di persone costantemente.
Non siamo in gossip girl.
Solo perchè mi nascondo dietro ad una tastiera, scrivo, e qualche volta scelgo di non vivere, non significa che io sia una 'ragazza solitaria'.
Che strano.
Quando la scelta giusta, è anche la scelta che mi và di fare.
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