Se potessi, passerei le mie giornate a fumare sigarette alla menta, senza mangiare e senza parlare.
Trascorrerei il mio tempo seduta su un gradino a fumare nell'attesa che tutto questo dolore possa passare.
Passerà?
Perché mi sembra così impossibile.
Quando non ho il controllo sulle cose, sulle sofferenze, sulla gestione del dolore... e mi sembra cretino anche solo scrivere una cosa come ' gestione del dolore'...
Sento che tutto quello che avevo di importante nella mia vita mi sta abbandonando, mi sento così impotente nei confronti dei fatti, degli eventi, della vita e ricado in pessime abitudini.
Non voglio e non posso, non adesso, non ora che i problemi si accumulano, le persone si ammalano ed il mio mondo si sgretola.
Mi sento veramente sola.
Non riesco a far entrare nessuno in una dimensione che vivo egoisticamente, come quasi tutto quello che vivo, insomma.
Vorrei davvero dimenticarmi tutto per dieci minuti e sentirmi leggera e felice.
Mi sentirò mai , felice?
Forse si, ma leggera no, non c'è leggerezza in tutto questo.
E sembra che il mondo lo faccia di proposito:
nessuno sconto, nessuna tutela, anzi.
Continuo a scontrarmi con spigoli che si conficcano nelle mie tempie,
provo un dolore che da emotivo diviene morale e poi fisico.
Ho perso la fiducia nelle persone che credevo, in qualche modo, amiche.
Mi ritrovo a dire addio a qualcosa che credevo mi piacesse e che per lungo tempo è stato sfogo, passione e divertimento.
Continuo a tremare.
E a soffrire.
Vorrei poter rimanere qui, su questo gradino, ferma, immobile ed in silenzio.
Non ho più bisogni, non ho necessità,
ho solo voglia di piangere e comunque, non ci riesco.
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